Tronchetto di Natale










Buongiorno!!! Spero che come me abbiate trascorso un Sereno Natale.
Per l'occasione tra le tante cose che  ho preparato ho fatto questo rotolo al cacao,  mentre tutte le decorazioni in pasta di zucchero che hanno reso davvero speciale il dolce sono state fatte dalla mia bravissima cognata Chiara.
Nel suo blog Il filo di mais, potete vedere come ha fatto, qui il suo post.

Parte della ricetta l'ho presa da Più Cucina di dicembre/gennaio 2014, modificando solo la farcia!

Ingredienti per una teglia  30x40

pasta biscotto
100 gr farina 00
20 gr cacao
120 gr zucchero
4 uova
buccia di un'arancia

Farcia:
170 gr yogurt greco
100 gr zucchero a velo
100 gr di panna fresca
la panna fresca fresca può essere sostituita da 40 gr dolceneve paneangeli montata con 80gr di latte

Copertura:
100 gr burro
300 gr cioccolato fondente
100 gr zucchero a velo

Decorazioni in pasta di zucchero

Preparazione Pasta biscotto:
Accendere il forno a 180 gradi

Setacciare farina e cacao insieme.
Separare tuorli da albumi

Montare i tuorli con 60 gr di zucchero.
A parte montare gli albumi con i restanti 60 gr di zucchero, unendolo gradatamente.
Fermarsi con le fruste e iniziare ad unire gli albumi ai tuorli alternati alle polveri, usando un cucchiaio grande con movimenti dal basso verso l'alto.

Versare il composto nella placca e stenderlo uniformemente, infornare per circa 12 minuti.

Preparare un canovaccio spolverizzato di zucchero, quando è cotto capovolgerlo sul canovaccio, togliere la carta delicatamente, se non si toglie spennellare con acqua, verrà via facilmente, arrotolare bene e lasciare raffreddare, non in frigo.

Quando il rotolo è freddo, passare alla farcitura

Montare la panna.
Montare lo yogurt con lo zucchero, poi unire con un mestolo delicatamente la panna con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Rifilare i bordi della pasta biscotto, stendere la farcia e arrotolare stretto, avvolgere con pellicola e porre in frigo per 2 orette.

Nel frattempo preparare la copertura:
fondere il cioccolato con burro e zucchero, poi lasciare raffreddare.

Riprendere il rotolo, tagliare un pezzo che andrà messo lateralmente, comporre il tutto in un vassoio di servizio e passare alla copertura, e decorazione finale.

Servire il rotolo tirandolo fuori dal frigo 30 minuti prima

Nota:
ho avanzato un pò di ganache.

Stella di natale lievitata







Il mago di Natale
Gianni Rodari

S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.

Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.

In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.

Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?

Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.

Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.

Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.

Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.

Però non lo sono
che posso fare?

Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.


In questa ultima settimana ho sfornato  tante cose da confezionare e regalare, per questa ricetta ho preso come base questa  apportando delle modifiche.
Il taglio non è perfetto perchè è stata tagliata ancora non completamente raffreddata, ma qui si aveva fretta di far merenda ed era l'unica che potevo tagliare. ^_^
Le foto sono riferite a più sfornate.
Per qualche giorno mi fermo ho ancora parecchie cose da fare,  auguro a tutti un Sereno Natale.

Per i rinfreschi ho proceduto come qui:
Prima di procedere ho fatto una seri di rinfreschi al lievito:

100 g di Lievito naturale - 100 g di farina forte e 40 g di acqua.
Si impasta circa per 5 minuti dopo di che formeremo una palla, fare con un coltello a sega un taglio a croce abbastanza profondo e mettere a lievitare a 25/26°C per 3 ore dopo le quali il lievito deve essere raddoppiato

100 g di Lievito naturale – 200 g di farina forte e 80 g di acqua. Si impasta circa per 5 minuti dopo di che formare una palla, fare con un coltello a sega un taglio a croce abbastanza profondo e mettere a lievitare a 25/26°C per 4 ore dopo le quali il lievito deve essere raddoppiato.

100 g di Lievito naturale – 200 g di farina forte e 80 g di acqua. Si impasta circa per 5 minuti dopo di che con un mattarello stendere il lievito e piegarlo in 3. Questa operazione va fatta per 3 volte e alla terza volta dopo avere dato le 2 pieghe si arrotola il lievito fare il taglio a croce e mettere a lievitare a 25/26°C per 4 ore dopo le quali il lievito deve essere raddoppiato e pronto all'uso


I impasto ore 21,00
200 gr lievito madre attivo
100 gr acqua
300 gr manitoba Lo conte
160 gr zucchero
20 gr latte in polvere
6 tuorli
120 gr burro bavarese morbido

L'impasto lo faccio nella macchina del pane
sciolgo il lievito con l'acqua, poi avvio e unisco lo zucchero, successivamente unisco la farina mescolata al latte in polvere, alternata a 2 tuorli alla volta, dando tempo che ogni ingredienti venga sempre ben assorbito.
Quando i tuorli sono inseriti unisco il burro in 4 volte sempre alternato alla farina.
Per questo impasto ci vogliono circa 35 minuti.
Poi lo metto in una ciotola unta di burro lo copro con panno umido e lo metto nel forno tiepido a 28 gradi  fino al mattino, per circa 12 ore.
L'impasto deve triplicare.

Sempre alla sera preparo la crema pasticcera con 1 uovo, 50 zucchero, 30 amido frumento e 250 gr di panna fresca.

Metto in ammollo 100 gr di uvetta nel succo di 2 arance bio.

Mattino ore 10,00
II impasto
tutto l'impasto precedente
150 gr manitoba
30 gr manitoba per infarinare l'uvetta
14 gr sale
20 gr zucchero vanigliato
100 gr di crema pasticcera a t.a.

Asciugare bene l'uvetta e passarla nella farina

L'impasto lo faccio sempre nella macchina del pane
metto l'impasto lievitato, lo zucchero e parte della farina alternata alla crema, come sempre dare tempo che venga assorbito bene ogni ingrediente, dopo 5 minuti unisco il sale e verso la fine dell'impasto quindi dopo circa 25 minuti unisco l'uvetta.

Divido l'impasto in 2 stampi da 750 gr e il resto nei pirottini piccoli da panettone
si mette nello stampo sempre il 10% in più quindi
825 1 panettone
825 1 panettone
116 gr su 3 panettoncini
Metto a lievitare nel forno tiepido fino a quasi il bordo, ci sono volute circa 4 ore.

Nel frattempo ho preparato la glassa con:
60 gr farina di mandorle
60 gr zucchero a velo
30 gr fecola di patate
albume q.b
Mescolare le polveri e unire poco albume alla volta fino ad ottenere una glassa molto densa.

Quando gli impasti sono pronti accendo il forno a 160 gradi, metto la glassa in una sac a poche usa e getta e copro le torte, cospargo di granella di zucchero e mandorle.

Inforno a 160 gradi per circa 40 minuti le stelle grandi, 25 minuti i panettoncini.


Panettoncini con pasta di riporto 2013








Settimana molto intensa questa sotto molti punti di vista, vi lascio questa ricetta intanto vado a preparare altri lievitati. ^_^ Mi piace farli nel formato piccolo, così ne sforno tanti e li metto tra i regali culinari che ho in mente di fare!!!
Tutte le info sulla pasta di riporto le trovate in questo post.

Ingredienti per circa 11 panettoncini

120 gr Pasta di riporto a temperatura ambiente

ingredienti lievitino:
6 gr lievito di birra fresco
100 gr manitoba
20 gr zucchero
100 gr latte

Ingredienti impasto:
Pasta di riporto
lievitino
120 gr farina 0
335 gr manitoba
165 gr crema pasticcera a temp. ambiente
110 gr latte
20 gr burro di cacao micronizzato
60 gr zucchero
18 gr latte in polvere
28 gr latte condensato zuccherato
10 gr sale
buccia d'arancia
80 gr di latte

Glassa
farina di mandorle  e  zucchero a velo a velo in parti uguali, albume q.b. per amalgamare e rendere densa la glassa

Tirare fuori la pasta di riporto dal frigo e tenerla a temperatura ambiente.

preparare il lievitino, coprire con panno umido e lasciarlo riposare 1 ora e mezza

Impasto:
Io l'impasto lo faccio con la macchina del pane, ma si può usare anche una planetaria.
Sciogliere a bagnomaria il burro di cacao nel latte.
Iniziare con il mettere lievitino e pasta di riporto nel cestello della macchina, unire poca farina e avviare unendo poca crema pasticcera.
Alternare sempre la farina al resto degli ingredienti, unendo per ultimo il sale.
Gli ultimi 80 gr di latte li ho tenuti per ultimi dopo aver unito tutti gli ingredienti, quindi fare attenzione perchè in base all'assorbimento delle  farine usate potrebbe servirne più o meno.

Porre a lievitare coperto da panno umido fino al raddoppio, circa 3 ore.

Poi dividere l'impasto negli stampi, spennellare di latte e lasciare che l'impasto arrivi quasi al bordo, per me altre 2 ore.

Accendere il forno a 180 gradi e quando il forno è caldo mettere  la glassa sopra ai panettoncini con una sac a poch e infornare per circa 20/25 minuti, verificare con uno stecchino la cottura.

Nota:
Rimangono belli morbidi fino a 4 giorni
il latte in polvere è facoltativo
il burro di cacao è facoltativo, sostituirlo con 40 gr di burro normale.


Torta semplice di compleanno





La settimana scorsa è stato il compleanno di mio marito, e per l'occasione visto che non avevo neppure tanto tempo a disposizione gli ho preparato questa semplice tortina modificando leggermente questa mia ricetta.
Classico pan di spagna, farcito con crema pasticcera e una glassa al cioccolato bianco  che oltre ad essere buonissima  non indurisce ma rimane morbida al punto giusto.

Pan di spagna tortiera diametro 20
150 gr farina con lievito Lo conte
150 gr zucchero
3 uova
Montare a lungo lo zucchero con le uova, quando sono triplicate unire con un cucchiaio e con movimenti dal basso verso l'alto la farina
Infornare a 180 gradi per 30/35 minuti circa

Crema pasticcera
250 gr panna fresca
250 gr latte
2 uova
140 gr zucchero
buccia di limone
30 gr amido di frumento

Scaldare i liquidi.
In una casseruola sbattere uova, amido e zucchero, unire i liquidi e portare a densità, unire anche la buccia di limone, versare in una ciotola con pellicola a contatto

Per la bagna del pds ho fatto uno sciroppo con 100 gr di acqua  e 50 gr di zucchero.

250 gr di cioccolato bianco (io uso il Novi)
200 gr di panna non zuccherata e non montata
3 fogli da 2 gr di colla di pesce (poi, dipende da quanto soda la gradite ) ma consiglio di non superare i 9 grammi totali

Mettere in un pentolino a fuoco basso la panna e il cioccolato bianco e far sciogliere bene, mescolando. Una volta che si è creata una crema liquida omogenea, levare dal fuoco, far raffreddare leggermente e aggiungere la colla di pesce strizzata che avevate messo ad ammollare. Mescolare bene, passare in un colino e far intiepidire a temperatura ambiente.

La glassa non va versata direttamente sul pan di spagna, perchè se no rischiate di farla assorbire da questo, ma prima, sopra il pds, va steso uno strato di crema che avete usato per farcire o panna
Se proprio dovete versarla sul pds, fate più glassa e ripassate più volte, anche 4, fino a che non si sarà ben coperta facendo sempre asciugare un pò tra una mano e un'altra

Per l'assemblaggio e la decorazione mi sono servita di una griglia, una volta pronta la torta l'ho trasferita nel piatto di servizio

Rifilare prima di tutto la parte superiore del pds in modo da farlo diritto, poi tagliarlo a metà, bagnare con lo sciroppo, farcire con la crema, chiudere con il pds, bagnare e ricoprire la torta completamente con la crema.
Passare in frigo un'oretta. Poi glassare e completare.
Conservare in frigo almeno 2 ore prima di servirla.

Completare con scaglie di cioccolato e cuoricini di zucchero

Un angelo di pasta









Quest'anno gli insegnanti della scuola primaria  hanno chiesto dei lavoretti fatti dai bambini aiutati dai genitori per raccogliere fondi in occasione delle feste natalizie.
Io lo dico subito non ho tanta passione e manualità in  nessun tipo di lavoretto al di fuori della cucina.
Tanto per darvi un'idea fatevi un giro nel blog Il filo di Mais delle mie cognate Gloria Chiara e Daniela e vi renderete conto della vera manualità e fantasia che hanno loro.
Mia figlia ha preso decisamente da loro, le piace tantissimo applicarsi in questo genere di cose! ^_^
Sta di fatto che qualcosa mi piace pur provare a fare..e dove posso mai cascare io??? Ma su un libro di lavoretti che usa la comunissima pasta che mangiamo ovviamente! ^_^
Così ci siamo messe al lavoro, e un pomeriggio è volato ad incollare pasta!!
Qui abbiamo usato la  pasta naturale, ma si posso fare tantissimi lavoretti anche abbrustolendo la pasta prima in una padella antiaderente, in modo da farle prendere una sfumatura dorata.

Materiale:
un cono di polistirolo
una pallina dorata 
colla vinavil
cartoncino bianco
pennelli
pasta formato: stelline, gnocchetti, penne rigate, ditalini, pipette e pasta mista
colore oro spray acrilico

Iniziare ad attaccare i ditalini su metà pallina, e lasciare asciugare.

Incollare poi la pasta nel cono partendo da sotto, senza fare il giro completo, perchè poi si dovrà attaccare il cartoncino delle ali.

A parte ritagliare le ali e incollare la pasta sui bordi e anche nelle ali.

Quando è tutto asciutto, incollare la pallina in cima alla punta del cono.

Successivamente incollare le ali dietro, e la farfallina al collo.

Lasciare asciugare bene per una notte, e poi spruzzare tutto l'angioletto con lo spray, lasciare asciugare all'aria.






Gnocchi di zucca con speck






Ho messo insieme 2 ingredienti che piacciono tanto a mia figlia, zucca e patate e se poi le presento gli gnocchi se li mangia pure dentro la padella..la sono più buoni!! ^_^

Ingredienti per 3 persone
150 gr di zucca peso netto  a crudo
600 gr patata peso con la buccia
30 gr parmigiano
1 uovo piccolo
180 gr farina 0

Lessare le patate vapore, poi sbucciarle e schiacciarle
Cuocere anche la zucca a vapore, schiacciarla e passarla in una padella per farla asciugare.
Oppure cuocerla al microonde alla massima potenza, per me 5/6 minuti
Fare raffreddare bene, poi unire il parmigiano, l'uovo e la farina necessaria.
Consiglio di unire la farina sempre poco alla volta per vedere quanta ne prende il composto.
Poi passare a formare i bigoli e tagliare gli gnocchi, passarli nel rigagnocchi e disporli nei taglieri.

Condimento
2 foglie di salvia
speck tagliato a fettine sottili e poi a striscioline.
1 noce di burro chiarificato
parmigiano grattugiato

In una padella sciogliere il burro con la salvia, poi unire lo speck e saltarlo velocemente.
Nel frattempo cuocere gli gnocchi in acqua salata e quando vengono a galla scolarli e saltarli nella padella con il condimento, togliere le foglie di salvia, impiattare e completare con il parmigiano



Pandorini con la zucca




Buongiorno, grazie a tutti dei commenti lasciati al post precedente, pian piano mi riprendo, nel frattempo
godetevi questi deliziosi pandorini preparati prima del mio intervento!
L'utilizzo della zucca nell'impasto per pandoro me lo ha dato Aria, poi io ho proseguito in base alle altre mie ricette già pubblicate.
La zucca dona un colore splendido,e il gusto quasi non si percepisce.
Nel blog trovate anche Pandoro e altri  Pandorini senza sfogliatura.

ingredienti per 7 pandorini da 200 grammi circa

biga ore 18,00
100 gr di farina W330 Molino Rossetto
2 gr lievito di birra fresco
10 gr sciroppo d'agave o zucchero
70 gr acqua
impastare e coprire con pellicola, lasciare a t.a. a 20 gradi per 15 ore

Ingredienti impasto:
biga
17 gr di lievito di birra fresco
200 gr di zucchero
25 gr di yogurt bianco dolce
50 gr burrolì o burro
100 gr manitoba Molino Pivetti
buccia di 2 arance bio
200 gr di zucca, peso a crudo pulita
12 gr sale
30 gr latte in polvere
400 gr farina 0 pizza Molino Rossetto
2 uova medie
66 gr latte di soia o vaccino

per sfogliare 100 gr di burrolì o burro bavarese

Cuocere la zucca a vapore e schiacciarla.
Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

I Impasto: ore 7
lievitino
17 gr lievito di birra, 50 gr zucchero, 100 manitoba, yogurt e latte di soia, impastare coprire con panno umido e fare lievitare.

II impasto ore 8,45
al lievitino pronto unire la biga e impastare, poi unire 50 gr di zucchero, la buccia delle arance, 300 gr farina 0 per pizza mescolata al latte in polvere, alternata alla zucca e ai 50 gr di burrolì, e a 1 uovo sbattuto.
Quando il composto è ben amalgamato, ci vorranno almeno 20 minuti d'impasto con la macchina del pane, coprire con panno umido e fare lievitare.

III impasto ore 10
all'impasto lievitato unire 100 gr di zucchero, 100 gr di farina 0 per pizza e 12 gr di sale, da ultimo l'altro uovo sbattuto, dare tempo che venga ben amalgamato il tutto, coprire e lasciare lievitare per 2 ore e mezza., quindi fino alle ore 13

Nel frattempo stendere tra 2 fogli di carta forno il burrolì o il burro.

L'impasto lievitato e il burro da incorporare devono avere la stessa temperatura.

Stendere l'impasto lievitato in un rettangolo e inserire il burro steso, chiudere e iniziare a fare le pieghe ogni 30 minuti come si fanno per la pasta sfoglia.
Io ho fatto questa operazione 5 volte, mettendo l'impasto sempre in frigo ad ogni sosta.

Verso le 15,30 riprendere il composto dal frigo, aspettare 15 minuti e dividerlo, quindi formare le palline.
Imburrare bene gli stampini, e mettere le palline dentro con la chiusura verso su, spennellare di latte, e porre nel forno spento e chiudo a lievitare.
Hanno raggiunto il bordo dopo 2 ore, alle 18.
Ho acceso il il forno a 180 gradi e quando ha raggiunto la temperatura ho infornato per circa 20/25 minuti, se vi sembra che la superficie si colori troppo coprire con carta argentata.
Verificare la cottura con uno stecchino.
Quando sono cotti li lascio nel forno spento semiaperto, e dopo 30 minuti li tolgo dagli stampi






Pane semplice con lievito madre





Mi dispiace non essere presente come vorrei nei miei e nei vostri blog ma in questi ultimi 15 giorni non sto bene, a seguito di un intervento in bocca, non riesco più a venirne fuori.
Vi lascio le ricette che ho in archivio sperando di rimettermi in forma quanto prima.

Per lo svolgimento di questo pane ho seguito i vari consigli trovati qui. e da Claudia.

Ingredienti per 12 pani

200 gr di lievito madre rinfrescato
10 gr di malto in polvere
3 cucchiai olio evo
400 gr farina 00 Caputo Rossa W 280
300 gr manitoba (Pivetti)
16 gr sale
20 gr latte in polvere
250 gr di latte
170 gr acqua


Rinfrescare il lievito e trascorse le 3/4 ore prelevare i 200 grammi che servono.
Nella macchina del pane mettere le farine e il latte e avviare unendo la pasta madre spezzettata.
Dopo 5 minuti unire l'olio e il sale e da ultima l'acqua necessaria a rendere il composto morbido e omogeneo.
Togliere dall'impastatrice e mettete in una ciotola, coprire con un panno e lasciate riposare per 3 ore, ripetendo ogni 45 minuti le pieghe di questo tipo ,  ovvero tirando lembi dell'impasto e riportandoli sull'impasto stesso più volte, per far asciugare l'impasto e ottenere un composto sodo.
Trascorse le tre ore, trasferite l'impasto su un piano infarinato e fate delle pieghe a 3 e pirlando l'impasto per renderlo bello tondo. Dopo di che adagiatelo nella ciotola foderata di un canovaccio ben infarinato di semola, coprite con la pellicola e ponete in frigo per 18 ore.

Tirare fuori dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per circa 3 ore.
Poi lo riprendo, lo divido in pagnotte e le metto a lievitare nel forno tiepido, circa 1 ora  e mezza e poi inforno a 200 gradi per 25 minuti, poi abbasso a 180 per altri 15 minuti circa, poi spengo e lascio lo sportello semiaperto per altri 15 minuti.
Tolgo il pane e lo lascio raffreddare su una griglia


Rose soffici con philadelphia milka








Queste rose sono delle nuvole di morbidezza, ho messo il philadelphia milka perchè secondo me rispetto alla nutella rimane più morbido.

Poi per completare alla grande dopo sfornata ho pure fatto la crema pasticcera, vi lascio immaginare la bontà in ogni boccone.
Impasto e lievitazione li faccio nella macchina del pane

Ingredienti per una teglia diam. 28 apribile

lievitino:
14 gr lievito di birra fresco
100 gr manitoba
90 gr acqua
1 cucchiaino malto di grano o zucchero
Impastare coprire con panno umido e lasciare lievitare

Impasto:
lievitino
600 gr farina 0 per pizza
30 gr latte in polvere
300 gr latte di riso
80 gr zucchero
12 gr sale
50 gr olio di girasole
100 gr yogurt greco a tem. ambiente

per farcire: philadelphia milka

per spennellare: tuorlo e panna fresca in parti uguali

Al lievitino unire lo zucchero e iniziare l'impasto, alternare la farina, mescolata al latte in polvere con il latte di riso, a metà impasto inserire l'olio e dare tempo che venga assorbito, proseguire con la farina lo yogurt aggiunto in 2 volte, il sale per ultimo.
Dosare lentamente i latte di riso per vedere quanto ne prende la farina, coprire con panno umido e fare lievitare un'ora, poi rompere la lievitazione e passare l'impasto in frigo nella parte più bassa coperto da pellicola.
Lo lascio 3 ore, poi lo tiro fuori e lo lascio a temp. ambiente 45 minuti.

Dopo di che lo stendo in un rettangolo bello grande, lo spalmo con 150 gr di philadelphia milka , arrotolo e taglio le rose.
Metto nella teglia spennello con l'emulsione e lascio riposare 30 minuti coperto da panno umido, nel frattempo accendo il forno a 180 gradi e quando raggiunge la temperatura rispennello nuovamente e inforno per circa 30/35 minuti.

Note:
Ho usato la bevanda di riso, ed essendo già dolce di suo ho messo meno zucchero, nel caso decidete di usare latte vaccino vi consiglio di aumentare lo zucchero portandolo a un totale di 150 gr.

Il philadelphia milka non si trova più in commercio, per la ricetta cliccate qui

Zucchine ripiene di riso






Buona domenica!
Oggi un primo piatto, ma perchè no anche un piatto unico! Sono così carine queste zucchine che mi piace tanto usarle come contenitore per le mie ricette!
Nel blog potete trovarle anche ripiene di pesce, o di carne...qui invece le ho riempite di zucca, riso, peperone e della buona fontina...gnam!!

Ingredienti per 4 zucchine tonde
50 gr di zucca peso a crudo pulita
mezzo peperone giallo arrostito
90 gr di riso (peso a crudo)
2 fette di fontina
olio evo
scalogno
sale
prezzemolo

Scottare in acqua in ebollizione le zucchine lavate per 5 minuti, scolarle e raffreddarle sotto l'acqua corrente.
Privarle della calotta, svuotarle all'interno lasciando mezzo cm dal bordo.
Metterle capovolte in un colino.

Tagliare la zucca a dadini e tritare lo scalogno
Mettere a cuocere il riso.
In una wok con un filo d'olio rosolare lo scalogno, e unire la zucca, bagnare con poca acqua di cottura del riso. deve essere morbida ma non disfarsi.
Quando la zucca è pronta unire anche il peperone a dadini, regolare di sale.
Tritare il prezzemolo e mettere da parte.
Accendere il forno a 180 gradi

Scolare il riso e passarlo nella padella con il condimento,unendo anche il prezzemolo e fare insaporire bene, poi disporre  le zucchine vuote nella placca del forno foderata di carta,  mettere alla base un pò di fontina, un pò di riso, fontina, riso e completare con la fontina, chiudere con la calotta e infornare per circa 15 minuti.

Nota:
io ho usato il riso Ambra parboiled

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